Ciclo Stampaggio Acciaio a caldo
Ciclo Stampaggio Acciaio a caldo – Lo stampaggio dell’acciaio a caldo è un processo produttivo complesso caratterizzato dai seguenti passaggi:
Passaggio 1: Vengono tagliati gli spezzoni della barra: ciò presuppone uno studio che ha come fine quello di definirne forma e dimensioni.
Passaggio 2: Tramite i nostri forni gli spezzoni vengono riscaldati e la temperatura a cui si decide di portare il materiale varia a seconda delle caratteristiche del materiale stesso (da 950°C a 1280°C circa). La fase di riscaldo è fondamentale e decisiva altrimenti le operazioni successive diventerebbero di difficile realizzazione.
Passaggio 3: Segue la sbozzatura degli spezzoni di materiale tramite le presse. Più è complessa la forma dell’elemento da stampare, maggiore sarà la necessità di sbozzarne la sagoma perché in questo modo si inserisce nello stampo un pezzo molto simile alle dimensioni finali dell’oggetto che si vuole ottenere.

Passaggio 4: Stampaggio del materiale precedentemente sbozzato. Lo spezzone sbozzato viene inserito sopra il mezzo stampo inferiore, sopra l’incudine di una pressa ed esso viene sottoposto a deformazione plastica a caldo causata dalla pressione della mazza superiore sulla traversa inferiore.
Passaggio 5: Il materiale in eccesso viene eliminato tramite l’utilizzo di uno stampo apposito chiamato “matrice” che viene montato solitamente su una pressa meccanica ad eccentrico o su una pressa oleodinamica.
Passaggio 6: Il pezzo che viene stampato viene trattato termicamente. Può essere effettuato un trattamento di normalizzazione, ricottura o bonifica e la scelta varia a seconda del tipo di materiale e delle caratteristiche meccaniche che si vogliono ottenere. Attraverso la normalizzazione si punta a rendere uniforme la durezza del materiale in ogni parte del pezzo. Con la ricottura si vuole rendere più dolce il materiale per facilitare le successive operazioni per asportare il truciolo. Infine, con il trattamento di bonifica si vuole conferire ai pezzi caratteristiche di resistenza e tenacità fino nei punti all’interno del materiale.
Passaggio 7: I pezzi dopo tutte le operazioni precedenti sono ricoperti da croste di ossido. Queste croste vanno eliminate prima di poter effettuare le lavorazioni alle macchine utensili per l’asportazione del truciolo. Esistono 3 alternative per eliminare le croste: il decapaggio (processo chimico attraverso bagni acidi), la sabbiatura e la granigliatura. Gli ultimi due processi sono simili e l’eliminazione delle croste di ossido avviene tramite dei getti violenti di sabbia o graniglia sulla superficie dei pezzi.
Passaggio 8: L’operazione finale consiste nel controllare i pezzi e le caratteristiche degli stessi. Solitamente si controlla la durezza del materiale e le dimensioni tenendo conto specialmente dei sovrametalli di lavorazione, il utto secondo un piano di campionamento prestabilito. Il controllo dimensionale avviene ricorrendo a strumenti di misura tarati da un laboratorio esterno accreditato.
Sono queste 8 le operazioni che vengono svolte in successione in un classico ciclo di stampaggio acciaio nel nostro stabilimento.
In questo articolo abbiamo voluto spiegare come avvengono le 8 fasi del Ciclo Stampaggio Acciaio a caldo




